CALABRIA, a rischio imprese turistiche
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Mar, Lug

CALABRIA, a rischio imprese turistiche

CALABRIA, a rischio imprese turistiche

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Presidente, 'si naviga a vista, se non si apre spariscono'

CALABRIA, a rischio imprese turistiche
CALABRIA, a rischio imprese turistiche

 

17 APR - L'emergenza coronavirus rischia di mettere in ginocchio il settore turistico-alberghiero nel quale, dice all'ANSA Vincenzo Farina, presidente Confesercenti Calabria, "si naviga a vista". Secondo i dati Confesercenti sono 2500 gli stabilimenti balneari, 13.481 le attività, tra alloggio e ristorazione, e 58mila le attività che si occupano della fornitura di prodotti. "Ci siamo detti con l'assessore Fausto Orsomarso - spiega Farina - di iniziare a preparare per l'estate. Solo che si naviga a vista e lo dico con rammarico perché parliamo della vita delle persone. Abbiamo deciso di iniziare una programmazione per la manutenzione e le riaperture, con la consapevolezza che si corre il rischio di trovarci a modificare tutto". Allargando il discorso alle altre attività, Farina evidenzia che "dire che fra due mesi risolviamo il problema equivale a dire che quella gente fra due mesi non c'è più, non per il coronavirus, ma a causa del coronavirus. Per questo mi rivolgo al mondo della scienza per fare in fretta".

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: RedEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.