Parte con 14 milioni e 378mila spettatori (48,51%) la 62ma edizione del Festival di Sanremo, altresì detta Morandi bis o "il delirio geriatrico di Celentano". A Sanremo va bene quasi tutto ma quello che abbiamo visto ieri sera nell'ora del Molleggiato era quanto di più scarso si potesse mandare in onda (foto Infophoto). Se togli l'effetto Beirut all'inizio e qualche intermezzo musicale per gli amanti del genere, il resto era un siparietto improponibile. Immagino come possano essersi sentiti i cantanti in gara a fare da patatine intorno al pollo arrosto Celentano. A molti il monologo di Celentano è sembrato il "delirio di un fuori di testa".
Sanremo 2012: conferenza stampa del 15 febbraio
- 15 Febbraio 2012
- Redazione CT
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- Sanremo 2012
Diego Armando Maradona, Storia di un uomo diventato mito
- 24 Luglio 2011
- Redazione
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- Libri
L'autobiografia di Diego Armando Maradona. La rassegna di una vita difficile, la luce e le ombre... Ma su tutto quell'incomparabile arte del calcio.
"Porta una croce sulle spalle, per essere il migliore,
per non vendersi mai al potere che affrontò
curiosa debolezza, se Gesù incontrò,
perché lui non avrebbe voluto farlo.
La fama gli presentò una moglie bianca
di misterioso sapore e proibito piacere
che lo rese avvezzo
al desiderio di usarla ancora
compromettendo la sua vita
ed è una partita che un giorno Diego ha intenzione di vincere."
Disney: dal cinema al fumetto, arriva topolino-tron legacy
- 13 Gennaio 2011
- Redazione
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- Notizie Fumetti
Dal grande schermo ai fumetti, da Disney a Disney. Mentre il box office fa registrare il successo di 'Tron Legacy', prodotto dalla Disney Pictures, il settimanale Topolino risponde con la parodia 'Pippo e il mitico Basettron'. Si dira' che Topolino non e' nuovo a parodie e 'adattamenti' su carta di film celebri, da 'La leggenda del pianista sull'oceano' di Giuseppe Tornatore ('La vera storia di Novecento', e' il titolo del fumetto) a 'Twin Peaks' di David Linch ('Twin Pipps'), con reinterpretazioni di film del grande Federico Fellini ('La strada', in una mostra monografica a Palazzo Valentini) e incursioni nei cinefestival con storie ambientate alla festa del Cinema di Roma e alla Mostra di Venezia.
Fiaba N° 13 - Il contadino e lo spirito del fiume
- 13 Dicembre 2010
- Redazione
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- Sezione: Arte e Cultura -
- Fiabe e Favole
Un contadino fece cadere l'accetta nel fiume. Dal dispiacere, si accovacciò sulla riva, e si mise a piangere. Lo sentì lo spirito del fiume: ebbe pietà del contadino, uscì dall'acqua portandogli un'accetta d'oro, e gli disse:-È tua questa accetta? Il contadino disse:- No, non è la mia. Lo spirito uscì dall' acqua con una seconda accetta, questa volta d' argento. Il contadino disse di nuovo:- Non è l' accetta mia. Allora lo spirito gli portò la sua vera accetta. Il contadino disse:- Questa sì ch' è l' accetta mia!
Gioconda del Prado, spunta il segno del salasso della 'salvatella': è la Sforza?
- 16 Aprile 2012
- Redazione CT
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- Sezione: Arte e Cultura -
- Notizie Arte e Cultura
Il misterioso 'vulnus' sulla mano sinistra della Gioconda del Prado sarebbe compatibile con la biografia di Bianca Sforza, rafforzandone quindi l'identificazione come soggetto del dipinto. Lo sostiene, in sintesi, la studiosa leonardiana Carla Glori. Il segno sulla mano sinistra della donna ritratta era stato recentemente sottolineato dal capo della sezione di Medicina Interna dell'Ospedale Universitario La Paz de Madrid, Francisco Javier Barbado Hernandez, in un articolo su 'El Pais'.
Sanremo 2012: prima serata, l'opinione di Gianni Briglio
- 15 Febbraio 2012
- Gianni Briglio
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- Sanremo 2012

62° Festival di Sanremo 2012 prima serata: Gianni Briglio…secondo il mio punto di vista!
La prima serata del Festival della Canzone Italiana, iniziata male e finita peggio! Introduzione dei due comici: Paolo e Luca con le solite loro battute che ormai da anni siamo abituati ad ascoltare e che ormai hanno fatto il loro tempo!
Huxley, il sogno dell’immortalità
- 09 Luglio 2011
- Redazione
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- Libri
Cavallo di Ferro ha ripubblicato nel novembre 2010 uno dei romanzi meno noti dello scrittore britannico Aldous Huxley, “Dopo molte estati muore il cigno“, nella traduzione di Catherine Mc Gilvary. Il libro, edito per la prima volta nel 1939 e definito dallo stesso Huxley una ‘bizzarra stravaganza’, torna oggi a oltre settant’anni di distanza con un tema di grande attualità come la ricerca dell’eterna giovinezza.
Tra parti narrative, riflessioni filosofiche e sperimentazioni scientifiche, la complessa opera di Huxley si può leggere a vari livelli. Per quanto riguarda la parte narrativa, un miliardario americano sovvenziona un umanista inglese perché legga degli antichi manoscritti, che celano dei misteri e delle scoperte. Alla corte dell’uomo ricchissimo, possessore di uno strano castello un po’ kitsch, tra gabbie di babbuini e una grotta con la vergine, vive anche una giovane e bella attricetta hollywoodiana, che lo fa sentire ancora giovane. Con loro c’è anche un medico, che, per l’alleviare l’ossessione per la morte del miliardario, gli inietta ormoni sessuali che lo facciano sentire ancora vitale, oltre a compiere ricerche sul prolungamento della vita. Anche nelle antiche carte studiate dall’umanista si scoprono tracce di un tentativo di longevità, fatte dal quinto conte di una nobile casata, ma la ricerca della vita eterna cela amare sorprese.
L’ironia di Huxley è evidente: la sua opera irride il mito americano dell’eterna giovinezza e vuole condurre il lettore, attraverso le riflessioni del filosofo Propter all’aspirazione a una vita religiosa più elevata, lontana dalle lotte e dalle dittature, che in quel periodo stavano emergendo in Europa.
L’opera di Huxley ha il pregio dei classici: è ancora attuale. Ricerche scientifiche, meditazioni filosofiche, narrazione sconcertante si congiungono fino a formare un insieme bizzarro, ironico, stravagante, che sprona ad allontanarsi da sogni impossibili e anche pericolosi. Tithonus si intitolava infatti l’opera del poeta Tennyson che aveva al centro la figura mitica di colui che aveva ricevuto in dono dagli dei l’immortalità, ma non l’eterna giovinezza e questo era il titolo originario pensato da Huxley per il suo libro.
Aldous Huxley (1894-1963) è uno degli scrittori e intellettuali inglesi più importanti della sua generazione. Tra le opere più significative ricordiamo: Giallo Cromo, Punto contro punto, Il mondo nuovo, Il tempo si deve fermare, Le porte della percezione e L’isola. Grande viaggiatore, soggiornerà in vari paesi, tra cui anche l’Italia, terra natale della sua seconda moglie. Dopo una lunga malattia, muore il 22 novembre 1963, giorno dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy. Nel 2008 Cavallo di Ferro ha pubblicato anche I diavoli di Loudon.
Autore: Aldous Huxley
Titolo: Dopo molte estati muore il cigno
Editore: Cavallo di Ferro
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 19 euro
Pagine: 333

